Altri Moduli

“L’ALBERO GENEALOGICO” – La comunicazione genitori/figli

 IMG-20150521-WA0011MODULO FAMIGLIA. L’obiettivo è stato quello di potenziare la comprensione e la comunicazione reciproca all’interno della famiglia.  Nello specifico, ha inteso migliorare il riconoscimento, l’espressione e la gestione delle emozioni e sostenere il dialogo familiare attraverso l’individuazione di modalità positive e costruttive.

IMG-20150508-WA0041La presenza di dinamiche familiari disfunzionali e la mancanza di una comunicazione efficace tra genitori e figli sono elementi che incidono fortemente sull’adozione da parte dei ragazzi di modelli comportamentali devianti.

Al modulo hanno partecipato due gruppi di alunni e rispettivi genitori delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado. Le attività sono state organizzate dalle esperte Carla Caimi e Anna Casano e dalle tutor R. Buffa e F. Casano.

IMG-20150508-WA0022Il modulo ha previsto l’utilizzo di una metodologia attiva e partecipativa attraverso l’uso di circle-time, role-playing e brain-storming. Le attività proposte hanno riguardato compilazione di schede informative, attività che riguardano la relazione e la comunicazione, giochi sulle emozioni, visione di film tematici e dibattiti guidati e la realizzazione di un “albero genealogico emotivo” della propria famiglia.

IMG-20150508-WA0026Tali modalità di lavoro e la partecipazione di genitori e figli hanno creato l’occasione per vivere intensi momenti di confronto costruttivo e fruttuoso al fine di migliorare la relazione familiare.

 

 


 

“MI AUTOREGOLO” – Il Benessere Emotivo dei Ragazzi

20150518_141020E’ un’altro dei moduli del Progetto Ma Vie il cui obiettivo è stato quello di promuovere il benessere emotivo dei ragazzi, come fattore preventivo di dipendenze patologiche.  Il modulo ha inteso sviluppare l’intelligenza emotiva, ossia quell’aspetto dell’intelligenza che permette di riconoscere e valutare in modo consapevole le emozioni. Molti disagi psicologici e fenomeni sociali disfunzionali nascono dall’incapacità delle persone di riconoscere, elaborare e gestire le propriee altrui emozioni.

20150518_141213Al modulo hanno partecipato 15 alunni di classe prima della scuola secondaria di primo grado. Le attività sono organizzate dall’esperto Gianpaolo Buffa, tutor del modulo è l’insegnate Giovanna Maria Urso.

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Il modulo ha previsto l’utilizzo di diverse metodiche: circle time, roleplaying, ascolto attivo. Le attività sono molto motivanti per gli allievi: giochi psicologici, compilazione di questionari, lettura e discussione di brani, visione di film tematici, elaborazioni e produzioni di tipo creativo.

La cornice teorica di riferimento degli interventi è quella dell’educazione socio-affettiva.


“ESPRIMI TE STESSO“ – Creatività degli studenti

IMG_8820Questo modulo del Progetto Ma Vie, coordinato dalla dott.ssa Silvia Fina, dalla dott.ssa Cinzia Arrigo e dalle insegnanti Viviana Giacalone e Caterina Pipitone, si è tenuto presso la scuola media “V. Pipitone“ di Marsala. Il modulo, a cui hanno partecipato 15 alunni delle classi prime e seconde, si è posto diversi obiettivi: stimolare la partecipazione attiva e la creatività degli studenti, incentivare l’ascolto attivo, facilitare la competenza assertiva e prevenire eventuali comportamenti a rischio sulle nuove dipendenze.

L’azione è stata suddivisa in 2 fasi: la prima è stata caratterizzata da più momenti di riflessione, basati sull’approccio conoscitivo e di divulgazione per prevenire l’uso di sostanze tra i giovani ed evitare comportamenti a rischio; la seconda fase, invece, è stata dedicata ad un lavoro di digitalizzazione per affrontare le tematiche precedentemente apprese nella prima.

IMG_8822E’ stato così realizzato dagli alunni un video che vuole essere uno spunto di riflessione per i giovani di fronte al problema della dipendenza da internet e da cellulare. I ragazzi si sono improvvisati piccoli attori, registi e sceneggiatori. Lo storyboard è stato realizzato interamente da loro prendendo spunto dalle problematiche affrontate durante le attività. Gli studenti hanno voluto liberamente scegliere come trama centrale la dipendenza da smartphone in quanto, essendo il telefonino uno strumento tecnologico di crescente utilizzo, è anche un oggetto verso il quale si può sviluppare una vera e propria forma di dipendenza, ostacolando le relazioni sociali. Alla fine dell’azione i giovani beneficiari hanno avuto la possibilità di stimolare la partecipazione attiva e la loro creatività, incentivare il loro ascolto attivo, facilitare la loro competenza assertiva ed essere maggiormente consapevoli degli eventuali comportamenti a rischio inerenti le nuove dipendenze.

IMG_8807L’Azione progettuale ha avuto esito positivo ed è stata vissuta con entusiasmo da parte dei partecipanti che hanno manifestato interesse verso le attività svolte.

 


“COMUNICHIAMO” – Relazione Insegnanti/Alunni

080210000052-06032013-1113MODULO INSEGNANTI. Anche gli insegnanti sono stati coinvolti nel progetto “Ma Vie”. Ai docenti è stato dedicato un modulo gestito dalla Dott.ssa Margherita Ma Vie Maggio (Psicologa e Psicoterapeuta in formazione).

I docenti sono stati formati su tematiche inerenti le abilità sociali (life skill); le abilità sociali, infatti, fungono da fattori di protezione per la salute in quanto permettono ai ragazzi di sviluppare le competenze e le risorse per resistere alle pressione dei pari e alle influenze sociali e per gestire efficacemente le emozioni e i problemi. Inoltre, molte ricerche in psicologia sul tema della prevenzione delle dipendenze nell’ambito scolastico hanno messo in evidenza che gli interventi più efficaci sono quelli basati sull’influenza sociale, cioè i programmi che hanno come obiettivi sia quello di fornire informazioni e conoscenze corrette sulle sostanze e sui loro effetti sulla salute, sia quello di sviluppare nei ragazzi le abilità sociali.

Gli insegnanti che hanno partecipato al modulo hanno imparato tecniche e metodologie per aiutare i loro alunni ad incrementare le seguenti abilità: l’intelligenza emotiva, la comunicazione assertiva, il pensiero critico e la capacità di risolvere i problemi.

Sono state utilizzate metodologie che hanno stimolato la partecipazione attiva degli insegnanti (circle time, role playing, laboratori esperienziali, cineforum, brainstorming e supporti audiovisivi), i quali hanno sperimentato in prima persona le tecniche da utilizzare in classe con i propri alunni.